Innovativi ed ecosostenibili: gli occhiali salentini di Ferilli Eyewear con Sikalindi

Per un fare un occhiale ci vuole il legno…d’ulivo e il fico d’india!

 

Cristiano Ferilli è un creativo ortottista di Giuliano di Lecce che ha avuto una splendida idea: impiegare l’innovativo ed ecosostenibile Sikalindi® (fico d’india in lingua Grika) per il design della sua prima linea di occhiali dalla forte identità salentina.

Per chi non conoscesse questo nome legato alla celebre e celebrata pianta “infestante” della Puglia, Sikalindi®, vincitore del premio Oscar Green nel 2013, è una sostanza ricavata dalla disidratazione delle pale del fico d’india: un processo che non prevede agenti inquinanti e si svolge nel totale rispetto del ciclo vitale della pianta.

Come spiega lo stesso Cristiano sul proprio sito, ne deriva un materiale unico, mai utilizzato prima d’ora per realizzare occhiali, le cui texture naturali della fibra vengono risaltate nei modelli San Gregorio, Otranto e Porto Miggiano. Non solo fico d’india: le aste dei 120 pezzi unici in edizione limitata della collezione SIKALINDI di Ferilli Eyewear sono in legno d’ulivo, il simbolo della natura pugliese per eccellenza.

Il giovane salentino, laureato in ortottica e assistenza oftalmologica all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e cultore di occhiali, propone sul mercato un prodotto 100% made in Italy, innovativo, prodotto naturalmente e artigianalmente nel rispetto dell’ambiente: un settore, quello dell’occhialeria italiana, in crescita per fatturato, export e creatività come già riportato diversi mesi fa da Il Sole 24 Ore.

 

 

  1. Cristiano, come nasce la tua passione per l’occhiale, che è insieme dispositivo medico e accessorio di design, moda, arte?Da quando ho iniziato a frequentare la scuola per ottici cominciai ad interessarmi al design delle diverse montature. Mi ha sempre incuriosito il fatto che un occhiale possa diventare un oggetto di design o di arte. Così negli anni curiosando nelle fiere di ottica ho collezionato spunti e dettagli e sviluppato la voglia di ideare una linea che portasse il mio nome.   
  2. E cosa ti ha portato ad intraprendere la strada da designer e creare la tua linea di occhiali?Principalmente la voglia di mettere in pratica un’idea. Un concetto di occhiale semplice, realizzato con materiali naturali e dal design ricercato proprio perché creato da un materiale innovativo e ancora quasi inutilizzato.
  3. In che modo la tua terra d’origine è stata fonte d’ispirazione e come è avvenuto il tuo incontro con Sikalindi®?E’ avvenuto per caso passeggiando per le stradine del centro storico di Lecce quando frequentavo la scuola per ottici. E’ importante per me mantenere un legame con la terra e le mie radici. Mi piace pensare che la gente possa indossare un occhiale ed è come se stesse indossando parte della mia terra, essendo il fico d’india e l’ulivo due piante fortemente identitarie del salento. Non solo, per la versione chiara della colorazione delle lenti  mi sono ispirato alle luci che contraddistinguono ogni posto. Così i tramonti di San Gregorio diventano una lente blu sfumata rossa sul modello san gregorio, i colori  dell’alba che è possibile vedere da Otranto prendono colore sulla lente chiara blu sfumata giallo del modello otranto e infine il mare verde chiaro di Porto Miggiano diventa una lente verde sfumata.
  4.  La tua ambizione è quella di trasformare questo progetto in impresa? Quali sono i tuoi prossimi step, i possibili ostacoli e i punti di forza?Vorrei portare questo concetto di occhiale  in vendita in punti fisici. Principalmente boutique e negozi di moda. Sto già studiando la seconda produzione fiducioso di avere un feedback positivo sul mercato nazionale ed estero, puntando sul design della fibra sull’occhiale e l’ecosostenibilità, il made in italy e la lavorazione artigianale. Le idee sono tante! E la voglia di fare anche, spero di avere il tempo per riuscire a portare avanti il progetto come vorrei.
  5. Per concludere, a noi CM è piaciuto il tuo progetto perchè unisce innovazione e eco-sostenibilità. Cosa significa innovazione per te?Innovazione per me significa provare a dare degli stimoli in più alle persone che mi stanno intorno. In questo caso, utilizzando un materiale innovativo, mi auguro di poter ispirare designer, artigiani e normali cittadini rispetto a nuove idee e progetti in grado di coniugare innovazione ed ecosostenibilità.

 

Grazie Cristiano e in bocca al lupo!

Grazie a te!! Crepi il lupo!